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la prevenzionecollettiva intesa come attivitÃ
finalizzata a promuovere la salute della popolazione nel suo complesso
attraverso la lotta alle malattie infettive e diffusive ( il controllo dei
fattori di rischio collettivi ed individuali presenti negli ambienti di vita e
di lavoro; il controllo veterinario necessario per tutelare il fabbisogno
zootecnico e le malattie infettive e diffusive; il controllo degli alimenti e
delle bevande di origine animale e vegetale);
-la medicina di
base finalizzata
a promuovere la salute attraverso l’educazione sanitaria, la medicina
preventiva individuale, la diagnosi-cura e riabilitazione di primo livello e di
pronto intervento;
-la medicina
specialistica e semiresidenziale che viene svolta sia in ambulatori che in
strutture di soggiorno aperte nelle ore diurne;
-l’assistenza
ospedaliera
che è l’assistenza volta a garantire il trattamento di condizioni patologiche
che necessitano di intervento diagnostico-terapeutico:
a) in
condizioni di emergenza urgenza
b) per patologie acute
non gestibili in ambito territoriale o a domicilio
c) per patologie croniche
che richiedono un trattamento nonÂ
erogabile in forme extraospedaliere;
-l’assistenza in
regime residenziale a persone non autosufficienti finalizzata a promuovere
mediante trattamenti sanitari in strutture residenziali:
a) il recupero dei
soggetti non autosufficienti
b) il recupero ed il
reinserimento sociale dei soggetti dipendenti da sostanze stupefacenti o
psicotrope
c) la prevenzione degli
aggravamenti da danni funzionali dovuti a patologie croniche